BRIGATE DI MUTUO SOCCORSO

ORGANIZZIAMO LA RICOSTRUZIONE!

In queste settimane, difficili sotto molti punti di vista, abbiamo provato a reinventarci e rispondere, in emergenza, a una serie di situazioni problematiche: abbiamo “trasportato” online sportelli di consulenza legale, scuola di italiano e doposcuola, mettendoci anche a cercare tablet o pc usati per garantire anche a chi non aveva questi mezzi il diritto all’istruzione. Abbiamo creato, in collaborazione con Mediterranea Saving Humans e il Laboratorio Salute Popolare di Làbas), uno sportello di consulenza sanitaria e psicologica che riceve decine di telefonate al giorno.
Sono nate le Staffette Alimentari Partigiane che, grazie alla solidarietà di molti, portano cibo, presidi sanitari e un ascolto a chi non ha casa.

Ora che ci avviciniamo all’inizio della cosiddetta “Fase 2”, quello che di giorno in giorno ci appare evidente, è che questa “emergenza sanitaria” rischia di lasciare dietro di sé, oltre ai lutti ed il dolore di chi è stato colpito, una vera e propria emergenza sociale di proporzioni devastanti: lo capiamo nelle skype con le famiglie dei nostri doposcuola, nelle telefonate che riceviamo al nostro sportello casa dalle persone che non riescono più a pagare l’affitto, dalle ansie e dalle paure di chi si sente lasciato solo.

Di fronte al rischio dello sprofondamento nella povertà di migliaia di bolognesi, pensiamo che l’unica soluzione sia quella di organizzarsi collettivamente e costruire strumenti di solidarietà e reciprocità.

Le BRIGATE DI MUTUO SOCCORSO vogliono essere questo: un servizio essenziale autorganizzato che offre la possibilità a chi vuole dare una mano di trovare una dimensione collettiva nel farlo, e a chi ha bisogno di una mano di essere aiutato impegnandosi lui stesso a fare altrettanto con gli altri.

Partiremo con la consegna di 50 PACCHI ALIMENTARI a 50 famiglie/singoli in difficoltà nei quartieri Santo Stefano e Porto – in corrispondenza con i Municipi del Mutuo Soccorso di Làbas e Tpo – coinvolgendo le persone aiutate nella realizzazione del progetto.

Partiamo con la convinzione di non farlo “per l’emergenza”, ma che l’impoverimento sarà la norma ed il mutuo aiuto tra le persone lo strumento per essere più forti tutti e tutte insieme e per conquistarci nuovi diritti e garanzie.

Se sei interessato e vuoi partecipare al progetto, dare una mano, donare o recuperare del cibo, attivare il mutuo soccorso nel tuo quartiere o anche semplicemente rimanere informato:

compila il form “Organizziamo la ricostruzione” oppure scrivici mettendo in oggetto “Organizziamo la ricostruzione”.

DIFFONDIAMO PRATICHE DI SOLIDARIETA’ E AUTORGANIZZAZIONE!

Diffondi la campagna di crowdfunding che andrà a sostenere le spese del progetto oppure puoi partecipare alla raccolta beni di prima necessitÀ

#brigatemutuosoccorso
#nessunorestaindietro